Le manifestazioni ansiose intervengono quindi apparentemente senza una causa precisa: comunque possono essere scatenate anche da avvenimenti esterni (incidenti, situazioni di tensione psicologica, conflitti, shock, delusioni); si parla allora di ansietà reattiva (o di reazione ansiosa) determinata da un fatto esogeno drammatizzato. Il comportamento del soggetto ansioso può essere agitato o immobile per lo stato di panico che può raggiungere l'esperienza emotiva.
Quasi sempre l'ansia psichica si traduce. a livello somatico, in quelle manifestazioni vegetative che classicamente esprimono un'emozione: tachicardia, palpitazioni, algie precordiali, sudorazione, secchezza delle fauci. penosa sensazione di soffocamento e di costrizione toracica o di peso epigastrico, dolori addominali, tremori, vertigini, annebbiamento visivo, disturbi urinari. Una crisi d'ansia può avere una durata variabile, e può essere ridotta con tiri intervento terapeutico. In caso di persistente stato di tensione emotiva. accompagnalo da ripetute crisi d'ansia, si parla di neurosi d'angoscia, TERAPIA DELL’ANSIA >> |